Adelphi è un'importante casa editrice italiana fondata a Milano nel giugno 1962 da Luciano Foà e Roberto Olivetti. Ha annoverato tra i suoi collaboratori Roberto Bazlen, Giorgio Colli, Sergio Solmi, Claudio Rugafiori, Franco Volpi, Roberto Calasso e Giuseppe Pontiggia. Sul finire del 1965 Carlo Frassinelli cedette la sua casa editrice e l'intero catalogo (un centinaio di titoli) all'Adelphi Edizioni, sotto la presidenza di Luciano Foà. Il catalogo Adelphi 1968 comprendeva tutte le opere delle maggiori collane Frassinelli. Calasso ha in seguito assunto la guida della casa editrice come direttore editoriale dal 1971, consigliere delegato dal 1990, presidente dal 1999. Nel 2006 il 48% di Adelphi era di proprietà del Gruppo RCS. Il 4 ottobre 2015, in seguito alla vendita della divisione libri di RCS alla Mondadori, è stato annunciato che Roberto Calasso avrebbe esercitato un'opzione di riacquisto del 58% dell'Adelphi, uscendo dal gruppo. Adelphi è una parola greca (ἀδελφοί) che significa "fratelli, sodali", ed esprime la comunanza d'intenti tra i soci fondatori. Il logo di Adelphi è un pittogramma cinese, conosciuto come «pittogramma della luna nuova». Noto fin dal 1000 a.C., compare sui bronzi della dinastia Shang e significa "morte e rinascita". Le copertine dei libri riprendono una "gabbia" grafica, ideata dall'illustratore inglese di fine Ottocento Aubrey Beardsley